la GRANDE
ORCHESTRA
DELLE ALPI
DAS
GROSSE ALPENORCHESTERDal grande patrimonio
culturale dell’Arco alpino,
un omaggio alle musiche delle diverse tradizioni, dall’Istria alle Alpi
marittime.
Un’ensemble di settanta musicisti in rappresentanza di quattordici gruppi
provenienti da dieci regioni alpine.
Alla Grande Orchestra delle Alpi partecipano i gruppi:
ABIES ALBA - Trentino
ARIONDASSA - Piemonte
BANDALPINA - Lombardia
CALICANTO - Veneto
COR’ALPES - Savoia
LA KINKERNE - Savoia
LA SEDON SALVADIE - Friuli-Venezia Giulia
MARUSIC IS TRIO - Slovenia
MEIKENUT - Piemonte
MIREILLE BEN ENSEMBLE - Canton Ticino
SENHAL - Piemonte
TROUVEUR VALDOTÈN - Valle d’Aosta
UNTERLANDLER SPIELLEUT & PETER REITMEIR - Tirolo
VRUJA - Slovenia
Il concerto
Lo spettacolo proposto dalla
"Grande Orchestra delle Alpi" è un viaggio
affascinante
nel grande patrimonio culturale dell’Arco alpino e un omaggio alle musiche
delle diverse tradizioni, dall’Istria alle Alpi marittime. Il repertorio dei
brani che verranno eseguiti comprende danze (monferrine, contraddanze,
quadriglie, polke, scottish, courente, saltini, etc.) e canti nelle varie lingue
regionali. In una rappresentazione ricca di elementi ed atmosfere coinvolgenti
emergono le radici comuni e le relazioni tra le popolazioni delle Alpi e al
tempo stesso le peculiarità e i caratteri distintivi di ogni tradizione.
Un aspetto di grande importanza è la strumentazione dell’Orchestra che
comprende organetti diatonici, ghironde, violini, cornamuse, ocarine e fiati
popolari, clarinetti, ottavini, bombardino, bassetti e contrabbassi, chitarra,
arpa e varie percussioni, nonché i lunghissimi corni delle Alpi. Un mosaico di
suoni e di timbri assolutamente originale ed unico, che troverà espressione non
solo nei momenti orchestrali ma anche in alcune esibizioni dei singoli gruppi.
In questo concerto promosso nell’ambito delle manifestazioni per "Trento
- città alpina dell’anno 2004", la "Grande Orchestra delle
Alpi" si presenta con una formazione mai stata così ampia: quasi settanta
musicisti in rappresentanza di quattordici gruppi provenienti da dieci regioni
alpine, appartenenti a cinque stati diversi.
Saranno presenti infatti musicisti in rappresentanza dei seguenti gruppi : i
trentini "Abies alba", i tirolesi "Unterlandler Spielleut" e
l’arpista Peter Reitmeir, i valdostani "Trouveur Valdoten", i
lombardi "Bandalpina", i piemontesi "Ariondassa", "Meikenut"
e "Senhal", gli sloveni "Vruja" e "Marusic is
trio", i veneti "Calicanto", i friulani "La sedon
salvadie", i ticinesi "Mireille Ben ensemble", i savoiardi
"La Kinkerne" e "Cor’Alpes".
E’ prevista infine la partecipazione dei Monaci tibetani di Sera Je che con la
loro presenza e i loro strumenti rituali rappresenteranno in maniera simbolica
quel legame tra le Alpi e l’Himalaya di cui il Filmfestival della
Montagna e dell’esplorazione "Città di Trento" si è spesso
occupato.
Le origini della Grande Orchestra delle Alpi
L’idea di costituire un grande ensemble di musicisti dediti alla musica tradizionale, provenienti dalle varie regioni dell’Arco alpino, nasce dal gruppo trentino « Abies alba » (lett. : abete bianco) e dall’incontro con la «Bandalpina », una formazione lombardo-ticinese che è stata in qualche modo il punto di partenza e il motore della Grande Orchestra delle Alpi. Il progetto si concretizza nell’ambito di ArteSella (Val di Sella – Trento), edizioni 1998 e 1999, per iniziativa della rassegna « Itinerari folk » e con il contributo del « Centro servizi culturali S. Chiara » di Trento e dell’Assessorato alla cultura della Provincia Autonoma di Trento. In questa fase l’Orchestra, inizialmente denominata « Alpen Folk Orchestra », è composta da circa trentacinque musicisti provenienti dalle Alpi centro-orientali e dalla Valle d’Aosta. Nel gennaio 2000 ad Aosta il gruppo « Trouveur Valdoten » rilancia la proposta in occasione della 1000 a Fiera di sant’Orso ed ottiene il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Ai piedi delle cime più alte d’Europa il progetto della Grande Orchestra delle Alpi si completa con l’arrivo dei gruppi piemontesi, occitani, francesi e svizzeri. L’esperienza si ripete nel capoluogo valdostano nell’estate 2002 al Festival Etetrad. Ormai nella Grande Orchestra delle Alpi sono rappresentate quasi tutte le regioni dell’Arco alpino e il numero dei musicisti si è quasi raddoppiato. Le ultime due uscite dell’Orchestra sono state in Svizzera: a Bellinzona in un concerto del dicembre 2002 a chiusura delle manifestazioni della città ticinese per l’anno delle montagne, e a Thonon les Bains, sul lago di Ginevra, nel Festival di Musica alpina.
RASSEGNA
FOTOGRAFICA:
concerto
di Verona (22-23 ottobre 2005)
concerto di Trento (2
maggio 2004)
concerto di
Bellinzona (6 dicembre 2002)
concerto di
Aosta (21 giugno 2002)
Le presenze della Grande Orchestra delle Alpi:
1998
- Val di Sella (Trento)
1999 - Val di Sella (Trento)
2000 - Aosta
2002 - Aosta
2002 - Bellinzona (Svizzera)
2003 - Thonon les Bains
2004 - Trento
2005 - Saint Flour (Francia)
2005 - Verona
2006 - Rovigo